Strumentisti di Parole/Musicians of words

Senza categoria

A Literary Symphony: Coevas

The Golden West Review

TheCoevas official blog.

For those of you ready to try something a little experimental in your reading, check out Coeva, an interactive novel written by Maria Pia Carlucci, Fiorella Corbi, Maurizio Verdiani, and “conducted” by Stefano Capecchi

Take a look at the blog, and if it sounds intriguing, pick up the book at Amazon.

View original post


Welcome to New Friends: The Coevas — Musicians of words


Shout out to The Coevas

anthony dobranski online

The Coevas are a group of Italian writers and musicians — they call themselves a “band literature,” and that’s how they write, as a group under a single name — who spin crazed sexual dreamy prose like William Burroughs cutting up Jean Rhys channeling Orpheus.

I need to get more of my own novel excerpts up so they can see how much we have in common — except for prose itself since I write nothing like them — but, angry women, mythic creatures, desperation, and Italy: we’re like twins separated at birth. They even blog-rolled Szymborska’s “Woman’s Portrait,” a poem my mother loved so much she took it on herself to translate it for me before she died.

Also I shout because they are my best online marketing class — they were the first writers to find my site and follow it, and it looks like that’s how they’re getting…

View original post 63 altre parole


Pensées rebelles: Foucault, Derrida, Deleuze (2013)

Foucault News

Pensees-rebellesPensées rebelles: Foucault, Derrida, Deleuze, Editions Sciences Humaines.
21 mars 2013 – 192 pages – ISBN : 9782361060343

Foucault, Derrida, Deleuze : trois philosophes longtemps boudés par la France et aujourd’hui redécouverts. Leurs pensées peuvent être qualifiées de «  rebelles  » à double titre. Rebelles d’abord parce que singulières, critiques, irréductibles, remettant sans cesse en question le pouvoir, l’institution et la manière même de penser et de philosopher. Rebelles également parce que souvent difficiles d’accès – parfois même obscures ou hermétiques – et rétives à une lecture univoque. Et pourtant, en dépit de leur difficulté intrinsèque, elles trouvent encore un large écho aujourd’hui et pas seulement dans les cercles universitaires. Si leurs textes sont souvent ardus, ces philosophes ont toutefois réussi à se faire entendre. Leur engagement y est sans doute pour beaucoup. Loin de s’enfermer dans leur tour d’ivoire, ils se sont confrontés au réel et ont…

View original post 363 altre parole


Jean-Jacques Rousseau – from ‘The Social Contract and The Discourses’


Scrivi qui i tuoi pensieri… (opzionale)

Coeva, the novel

Mary Wollstonecfraft (1792)

Chi ha fatto dell’uomo il solo giudice, se la donna partecipa con lui del dono della ragione?

La donna ha un diritto inalienabile alla libertà e all’eguaglianza, perché questi sono diritti naturali ai quali nessun essere umano deve rinunciare e che sono garantiti addirittura dalla civiltà: il diritto e il dovere di ottenere il meglio che la società ci offre. E ciò comprende anche il dovere di creare i mezzi per riceverli.”

E’ tempo di compiere una rivoluzione nei costumi femminili -tempo di restituire le donne alla loro perduta dignità –e di renderle partecipi della specie umana in modo che, riformando se stesse, riformino il mondo… E’ tempo di distinguere gli eterni e immutabili principi della moralità dagli usi e dalle abitudini, che possono differire a seconda dei luoghi. Se gli uomini sono semidei, bene, allora vogliamo servirli!” (op.cit. p.134)

 Essa si domandava quale fosse…

View original post 154 altre parole


Iridediluce

Quando la poesia ha iniziato a fruire nel carteggio….

Disponibile su Amazon.com

View original post


Extremo IO

A sensorial documentary film on the upcoming novel “IO” by TheCoevas


Poetry Changed the World: Injury and the Ethics of Reading

WANDERLUST

What is the ethical power of literature? Can it diminish acts of injuring, and if it can, what aspects of literature deserve the credit?

All these questions, at first, hinge on another: can anything diminish injury? In his recent book The Better Angels of Our Nature, Steven Pinker argues that, over 50 centuries, many forms of violence have subsided.1 Among the epochs he singles out for special scrutiny is a hundred-year period bridging the seventeenth and eighteenth centuries during which an array of brutal acts—executing accused witches, imprisoning debtors, torturing animals, torturing humans, inflicting the death penalty, enslaving fellow human beings—suddenly abated, even if they did not disappear.

Attempting to account for “the sweeping change in everyday sensibilities” toward “the suffering in other living things” and for the protective laws that emerged during the Humanitarian Revolution, Pinker argues that the legal reforms were in some degree a product of increasing…

View original post 97 altre parole


Twice as High

Annie Cardi

Two parts of my childhood–Reading Rainbow and the Doors–come together care of Jimmy Fallon:

It sounds so perfect, it’s kind of eerie.

View original post



Shakespeare e il tempo dei fiori


Rotating Letters, Flapping Noise


Espressioni creative con le parole

Borsalibro

Continuando a scrivere parole, vorrei ricordare Ferdinand De Saussure che nella raccolta delle sue lezioni tenute a Ginevra tra il 1906 e il 1909, pubblicata postuma e intitolata Corso di linguistica generale, distingue nettamente tra “lingua” e “parola”: dove lingua rappresenta il momento sociale del linguaggio ed è costituita dal codice di strutture e regole che ciascun individuo assimila dalla comunità di cui fa parte, senza poterle inventare o modificare e dove parola è invece il momento individuale, cangiante e creativo del linguaggio,

View original post 77 altre parole


samuel beckett – quadrat I + II

filmcritica blog

Questa danza degli spettri, in due versioni (a colori e in bianco e nero) è stata diretta da Samuel Beckett nel 1981 per la televisione tedesca. Come vedete, c’è una zona proibita al centro del quadrato, zona impercorribile, che i danzatori debbono assolutamente evitare…

a.c.

View original post


CANNES 2012: “COSMOPOLIS” di David Cronenberg

filmcritica blog

Cosmopolis Eccoci al David Cronenberg più sperimentale, in cui l’estrema verbalità scompare mentre dice se stessa e il film la ridice parallelo altrove, dove non c’è zona cui aggrapparsi e l’aria stessa è l’anomalia, mentre il potlach finanziario lascia il rilancio delle cifre a metà, rimpallandoci il mondo insonorizzato dentro e l’insurrezione fuori, campo controcampo, taglio, dialogo, richiesta d’aiuto. Il tempo si comprime, esiste solo uno spazio in fuoriuscita (Sant’Agostino, Rothko…), non c’è orologio che tenga, l’eternità naufraga nell’impazienza di un futuro sempre più insistente. Capolavoro presente assoluto.

View original post


Bill Viola

Zibaldone

A Villa Panza (Varese) un omaggio a uno dei più noti esponenti della video arte: Bill Viola.
Eccone un assaggio. Per maggiori informazioni visita la homepage di Villa e Collezione Panza

View original post


Prodigiosa Rotazione

l'unico Blog ufficiale di Gabriele La Porta

Sovente i boschi sono rosa –
Sovente sono bruni.
Sovente le colline si spogliano
Dietro il mio paese natio.
Spesso è coronata una testa
Che ero solita visitare –
E altrettanto spesso un recesso
Dove usava stare –
E la Terra – mi dicono –
Sul suo asse ha girato!
Prodigiosa Rotazione!
Da appena dodici compiuta!

Emily Dickinson

View original post


poesia persiana contemporanea: Forugh Farrokhzad

Antonio Blunda

Forugh Farrokhzad è considerata in Iran la maggiore poetessa del XX secolo. Il suo sepolcro è meta di pellegrinaggi e le sue liriche hanno ispirato artisti celebrati in patria e all’estero, come Abbas Kiarostami, nel suo film Il vento ci porterà via, e Bertolucci, che ha girato un documentario sulla sua vita. Anche oggi il suo ricordo è più che mai vivo e presente, in quanto eletta a icona dalle donne che manifestano nelle piazze di Teheran contro il regime e riconoscono in lei un’ideale portavoce. Impossibile, dunque, non ripercorrere una volta ancora, a più di quarant’anni dalla sua tragica fine, la storia di questa coraggiosa donna, poetessa ed eclettica artista di cui Aliberti ha da poco pubblicato un’antologia curata da Fezeh Mardani dal titolo È solo la voce che resta.

Nata a Teheran nel 1935, in un periodo di grandi trasformazioni sociali, terza di sette figli, Forugh studia…

View original post 886 altre parole


Woman at the gates of dawn (Donna ai cancelli dell’alba)

Immagine

Donna e progetto

lussuria in-forma

armonia di fonemi.

Binomio ed artificio

in pensiero quadrilatero.

viscerale avventura

ai cancelli dell’alba,

gioco artistico

fluente foglio,

in pergamene di percezione.

Di piacere intriso d’arte

contamino dita

a fonte comunitaria

crogiuolo d’infinite

idee

e tessera, tessera

di Coevico Collage

Woman and design

lust-in form

harmony of phonemes.

Binomial and artifice

quadrilateral in thought.

visceral adventure

at the gates of dawn,

game art

fluent sheet,

in the scrolls of perception.

Steeped in art and leisure

contaminate fingers

Community-source

crucible of endless

ideas

and card, passport to

Coevic Collage

Fiorella Corbi talks in lyrics about Coevist Woman Manifesto by TheCoevas


New word sounds (Nuove parole acustiche)

ImmagineSupponiamo di smettere di pensare alla letteratura come oggetto e di iniziare a considerarla un innesco per l’esperienza.

Scenari remoti, lungo la grotta artificiale si colgono improvvise le fenditure nelle mura. Il colore appena accennato. l’umidità che altera l’elettricità dell’aria. Un riverbero, un lungo riverbero muta lo scenario acustico ad ogni nuovo passo. Proviamo a scrivere, ma, per uno strano effetto, le parole paiono inadeguate; come in una cattedrale arcaica, come nella madre di tutte le cattedrali, il senso di un nuovo respiro, remoto, ci riempie simile a un mantra. Emissioni energetiche e una strana sensazione di grembo materno, di accoglienza. queste parole così lunghi, molti secondi, creano bordoni, riempiono con moltissime stille di ridondanza ciclica, tasselli di memorie acustiche, il nostro andare verso la luce. Lo scrivere una nuova esperienza sensoriale, tra corpo e desiderio. è una sorta di rinascita, il desiderio di rinascere.

Suppose we stop thinking of literature as an object and to begin to consider it a primer for the experience.

Remote scenarios, along the cave you capture sudden fissures in the walls. The color just mentioned. humidity that alters the power of the air. A reverb, long reverb changes the scenario sound at every new step. We try to write, but for a strange effect, the words seem inadequate, as in an ancient cathedral, as the mother of all cathedrals, the sense of a new breath, remote fills us like a mantra. Emission energy and a strange feeling of the womb, the host. these words so long, many seconds, create drones, filled with lots of drops cyclic redundancy, pieces of acoustic memories, our walk towards the light. Writing a new sensory experience, of body and desire. is a kind of rebirth, the desire to be reborn.

TheCoevas



Friedrich Nietzsche


We nominated also here. great. Thanks to all